Finalmente il campionato di calcio è iniziato pur se con una giornata di ritardo a causa dello sciopero dei calciatori in merito al quale non ci vogliamo pronunciare.

festa rossonera

La festa rossonera

Ed è iniziato proprio com’era finito qualche mese addietro, con il Milan trionfante che alza la Supercoppa Italiana nel cielo di Pechino. Il Milan  ha incamerato il 47° trofeo della sua storia  e si sta preparando a vivere un’altra stagione da protagonista. Non so se riuscirà a vincere nuovamente il campionato, ma di sicuro sarà in competizione fino all’ultimo. Solo il perdurare degli infortuni con l’infermeria sempre piena potrebbe causare qualche problema a una rosa che si è comunque rinforzata con pochi ma azzeccati acquisti (almeno sulla carta). I vari Mexes, Taiwo, Aquilani, El Shaarawy è tutta gente dai piedi buoni che saprà dare il proprio valido contributo alla causa Rossonera. Il difficile inizio sarà presto metabolizzato da una squadra comunque abituata a lottare per posizioni di vertice.

 

A riprova che nulla è cambiato, le cronache di questi giorni dicono che le inchieste sul calcioscommesse continuano con nuovi sviluppi, che non si è ancora chiusa la diatriba in merito all’assegnazione dello scudetto del 2006 e che l’Inter ha di nuovo cambiato l’allenatore. In anticipo rispetto ad un anno fa ma con l’uguale  sostanza del problema; Trovare un sostituto di Mourinho  che abbia la capacità di ricaricare tutto l’ambiente . Auguri al “vecchio” Ranieri, uomo d’indubbia eleganza, non sola dialettica, ma da un palmares un po’ misero se paragonato al suo scomodo precedessore. In effetti, a voler paragonare i risultati di Ranieri con quelli di tutti gli altri allenatori ingaggiati da Moratti, ad eccezione di Mourinho, ecco che il palmares di Ranieri sarebbe di tutto rispetto e quindi in grado di soddisfare le esigenze di una tifoseria sempre esigente. Purtroppo i successi di Mourinho sono li, belli in mostra e non si possono, e non si devono, dimenticare, anche se questi causano paragoni imbarazzanti e creano attese enormi.

 Chi sembra intenzionato a rendere la vita dura al Milan è sicuramente la strana coppia composta da  Juventus e Napoli. Nord e Sud.  Savoia e Borboni . Non che si possa parlare di alleanza, improbabile come la storia dei due regni insegna,  in quanto divisi da una acerrima rivalità non solo sportiva, ma sicuramente siamo di fronte ad un nuovo corso del campionato.

I primi si sono veramente compattati intorno al loro giovane allenatore, di pura fede juventina, ed hanno dimostrato sino ad ora di aver assimilato il dogma di Conte. Pressing, grande movimento senza palla, difesa solida, inserimenti continui dei centrocampisti (non per niente Marchisio è al momento il goleador della squadra con 3 centri), intensità agonistica dal primo  all’ultimo minuto di gara. Un tipo di gioco quello di Conte che richiede un numeroso dispendio di energie e che costringe i giocatori a uno stress fisico notevole.

casa bianconera

nuovo stadio Juventus

Qui entra in gioco la società alla quale va dato merito di essersi mossa bene sul mercato acquistando giocatori di buon livello e che sicuramente consentiranno cambi utili a un certo punto della stagione . Inoltre  la società è intervenuta anche sullo staff tecnico al fine di consegnare a Conte giocatori ben preparati dal punto di vista fisico. Infatti la Juve si è rinnovata anche in questo poiché ha mandato via lo storico preparatore Ventrone ed ha inserito in organico Bartelli come preparatore atletico, Tous per il lavoro specifico sulla forza e Sassi come responsabile del “Training Check”. Per il momento la Juve corre tanto e bene e se riusciranno a mantenere questa condizione, anche in seguito i risultati continueranno a venire.  Se infine consideriamo anche il fatto che la Juve non deve disputare nessuna competizione europea e che la loro nuova “ casa”  è sicuramente un valore aggiunto, non si può che finire di affermare che questa nuova Juve reciterà sicuramente un ruolo da protagonista nel campionato in corso.

Dal suo canto il Napoli con l istrionico presidente che scappa in motorino dopo che al sorteggio dei calendari di serie A aveva gridato al complotto, si trova adesso con i favori del pronostico ed è la vera rivale per la vittoria finale.

 Non ha ceduto nessun giocatore di primo livello ed ha invece rinforzato la rosa con l’acquisto di buonissime prime riserve, quali Pandev, Dzemaili e Britos, che potranno sostituire i giocatori più importanti chiamati quest’anno a far bene anche in Champions League.Ed è proprio dall’Europa che possono arrivare le insidie più grosse per questa squadra. In particolare Il fatto che già al primo anno di partecipazione alla massima competizione europea il loro presidente ha subito manifestato obiettivi ambiziosi che, se da una parte fanno sognare i tifosi (e gli sponsor) dall’altra parte nascondono pericolose insidie. Non che il Napoli di oggi non possa fare bene anche in Europa, anzi visto le prime partite disputate si può affermare che il Napoli è a livello dei migliori club come valore di squadra ma manca della necessaria esperienza internazionale, sia dei giocatori come dell’allenatore e della società,  per poter veramente puntare a qualcosa di più che il passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Alla lunga non potrà mantenere alti i ritmi sia in campionato sia in Champions League e sarà meglio per tutti i tifosi napoletani che questa scelta sia fatta sin da subito e in maniera chiara per non doversi ritrovare alla fine con un niente in mano .

 Sportivamente un buon campionato a tutti.

SMA

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1 Comment

  • Andrea scrive:

    Io dico FORZA NAPOLIIIIIII :)

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